La ME ai tempi del Covid-19

Potrebbe sembrare fuori luogo parlare di ME proprio in questi giorni, così convulsi,densi di notizie angosciose e opprimenti, ma consideriamola una delle possibilità di non lasciarsi sopraffare dalla tristezza e dall'incertezza per il tempo che verrà! Saranno giorni difficili,dovremo rivedere molte delle nostre abitudini, ma perchè non gratificarsi,per quanto si può, con l'idea di poter fare qualcosa per migliorare il proprio aspetto, per sentirsi meglio con se stessi e quindi anche spinti ad affrontare con maggior sicurezza il confronto con la nuova realtà? Un paio di peeling per togliere il grigiore delle lunghe giornate passate in casa, una serie di sedute di carbossiterapia per aiutare le gambe ad essere più toniche (quante di noi hanno SERIAMENTE fatto ginnastica?) , un ciclo di biorivitalizzazione per ridare splendore,idratazione profonda e turgore ad una pelle spenta e macchiata, un filler per correggere la linea mandibolare che un po'sta cedendo...qualche unità di tossina botulinica per distendere quella zona sopraccigliare e quella fronte sempre così corrucciate... Tutto questo in maniera molto discreta e soprattutto senza assolutamente sentirsi in  colpa se ci si sta prendendo cura di se stessi, anzi , lo si fa per stare meglio..e se sto meglio,lavoro meglio e posso comunicare positività a chi mi sta intorno! Ovviamente gli studi saranno messi in sicurezza estrema: la prevenzione del contagio da Covid-19 rimane la priorità per il paziente e per l'operatore. Un viso curato da cui traspaiano serenità e fiducia è il miglior biglietto da visita!


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